Storia di un corpo – Daniel Pennac

Quell’ammasso di cellule, nervi, muscoli, ossa, frattaglie varie che ci appare tutti i giorni davanti allo specchio, che nascondiamo o mostriamo senza pudore, che curiamo con dedizione o trascuriamo con noncuranza, con cui volenti o nolenti ci presentiamo agli altri, quella forma talvolta aggraziata, talvolta buffa che ci portiamo allegramente o pesantemente in giro per il mondo, il nostro corpo, è il fondamento di questo libro.
Pennac, da quando ho avuto la fortuna di scoprirlo, mi riserva sempre quella piacevolezza dello stupore che deriva dall’originalità. Continua a leggere “Storia di un corpo – Daniel Pennac”

Cuore Cavo – Viola di Grado

Avete mai immaginato la vostra morte? ( Tipo chissà come sarà morire ?)
Vi siete mai spinti fino alla visione del vostro corpo in decomposizione?
Sarà poi vero che l’anima continua una nuova vita o finisce tutto nel momento del trapasso?
Domande che chiunque nel corso della propria vita, secondo me, prima o poi si pone. Dorotea Giglio fa di più: sperimenta la vita dopo la morte e decide di raccontarcela!

“Nel 2011 è finito il mondo: mi sono uccisa.”
Così comincia il diario post mortem di Dorotea Giglio, 25 anni, catanese ed una noia tanto invadente/invalidante quanto la drammatica eredità donatale dalle donne della sua famiglia.
Continua a leggere “Cuore Cavo – Viola di Grado”

La Casa Verde – Mario Vargas Llosa

Ricordo con piacere gli anni dell’Università, quando un po’ per caso, un po’ per necessità, mi sono ritrovata a seguire il corso di letterature Ispano-Americane. Quello che sarebbe diventato senza dubbio uno dei percorsi di studio che ho amato di più in quegli anni, mi ha aperto gli occhi su un modo quasi del tutto sconosciuto. È stato in quel frangente che ho incontrato per la prima volta l’arte narrativa di Mario Vargas Llosa (Premio Nobel per la Letteratura nel 2010).

La Casa Verde è una delle letture più complesse che abbia mai affrontato, ma proprio perché è stata una conquista, è anche uno dei libri che mi sono piaciuti di più. Inoltre l’edizione che ho letto è preceduta da un  interessantissimo racconto: “Storia Segreta di un Romanzo”, testo di una conferenza tenuta nel 1968:  “Scrivere un romanzo è una cerimonia che somiglia allo streap-tease. Come la ragazza che, sotto impudichi riflettori, si libera dei propri indumenti e mostra, a uno a uno, i suoi incanti segreti, cosí anche il romanziere mette a nudo la propria intimità in pubblico attraverso i suoi romanzi”. Continua a leggere “La Casa Verde – Mario Vargas Llosa”

L’eroe discreto – Mario Vargas Llosa

A volte leggere un romanzo è come riconoscere una parte di noi stessi, del nostro vissuto. Altre volte è come fare un viaggio meraviglioso in una realtà che non ci appartiene e che, forse proprio per questo, ci sorprende e ci coinvolge in modo inaspettato. Con questo libro la meta di questo viaggio è il Perù, un paese moderno ed antico allo stesso tempo, pieno di contraddizioni e di fascino. Ma il contrasto più forte viene dalla contrapposizione tra il contesto assolutamente contemporaneo in cui si svolge la trama e il profondo senso etico dei protagonisti che li rende personaggi dal sapore antico. Felicito e Rigoberto, i due protagonisti, vivono in città diverse e sono differenti per estrazione sociale ed interessi. Solo per puro caso – un caso magistralmente concepito dall’autore- le loro vicende si intrecceranno verso la fine del romanzo in una circostanza che evidenzierà le qualità morali che li accomunano. Continua a leggere “L’eroe discreto – Mario Vargas Llosa”

L’isola dei cacciatori di uccelli – Peter May

Anche quest’anno a settembre sono andata a Mantova per assistere al Festival della Letteratura e proprio in quell’occasione ho avuto modo di conoscere Peter May, l’autore di questo libro. Al successo di questo incontro ha contribuito sicuramente la presenza di Marco Malvaldi, sempre di una simpatia e di una leggerezza pari a quella dei suoi gialli. Del resto negli incontri con autori stranieri, in cui è richiesta una traduzione, è necessario che chi introduce lo scrittore sia brillante altrimenti il tutto diventa macchinoso ed un po’ noioso.
Quello che più mi ha colpito nel racconto che Peter May faceva di questo libro e che mi ha spinto a leggerlo è stato non tanto l’intreccio, quanto l’ambientazione, che ho trovato affascinante e singolare. Continua a leggere “L’isola dei cacciatori di uccelli – Peter May”

Per il tuo bene – Rocco Carbone

Ci sono libri che lasciano aperte tante domande. Che sembrano dire: “questa era la loro storia, e invece la tua?”, costringendoti a spalancare gli occhi e a rileggere più volte le ultime righe, perché – accade spesso- si ha come la sensazione di non aver capito qualcosa. Eppure le parole di Rocco Carbone sono limpide, precise, selezionate con la cura di un linguista, quale in effetti era. Davanti alla straordinari forza che si può dimostrare in un’esperienza di dolore, di amicizia, di amore, però, molti  interrogativi restano comunque.

Bruno e Gilberto sono due uomini come tanti, che potremmo aspettarci di incontrare per strada senza notarli nemmeno. Nessuno sguardo penetrante, nessuna movenza da dongiovanni, tutto nella norma. Continua a leggere “Per il tuo bene – Rocco Carbone”

Momenti di trascurabile felicità – Francesco Piccolo

Starete storcendo il naso, lo so… E pensando: ‘Che noia, un altro dei libri che vogliono dirci come vivere bene’. E’ esattamente quello che mi è passato per la testa ad una prima occhiata in libreria. Nonostante l’intervento della mia parte razionale, complice la bella giornata estiva (o dovrei dire a causa di un colpo di sole!?), mi sono ritrovata comunque alla cassa con in una mano il libro e nell’altra il portafogli. A quel punto non potevo non comprarlo…
Colpi di testa a parte, a dispetto del titolo, fortunatamente questo non è un libro che ha la pretesa di insegnare o l’ambizione di fornire la ricetta miracolosa della felicità.
Tutt’altro.
L’autore, infatti, ci racconta dei numerosi momenti della sua vita non in modo mieloso e retorico ma al contrario in modo inaspettatamente schietto e a tratti decisamente caustico: la sua è una felicità che gli deriva molto spesso da dispetti o scaramucce indirizzati al prossimo e da una velata nota di sana malvagità.
Continua a leggere “Momenti di trascurabile felicità – Francesco Piccolo”

American Psycho – Bret Easton Ellis

Questo è un libro che non rileggerò MAI. Assolutamente mai ! Eppure non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che vada letto almeno una volta nella vita.

È un romanzo viscerale, inquietante, disgustoso. Racconta gli anni ’80 di Wall Street, dell’era consumista per eccellenza, dove l’apparenza è tutto, dove la gente vive lontano dalla realtà. E qui si potrebbe obiettare che non è cambiato nulla da allora. Eppure credetemi, gli anni 80 sono co-protagonisti.

Il fulcro del romanzo è però il distacco emotivo e l’incapacità di empatia raccontati nel modo più violento, razzista , sessista, misogino, omofobo, narcisista che ci possa essere. Raccontati attraverso Patrick Bateman.
Continua a leggere “American Psycho – Bret Easton Ellis”

Io sono Dio – Giorgio Faletti

Quando si nomina Giorgio Faletti, il pensiero corre subito ai suoi personaggi che tanto hanno impazzato sul piccolo schermo: Vito Catozzo, il testimone di Bagnacavallo, Suordaliso, solo per citarne alcuni e che hanno fatto divertire dagli anni del Drive-In in avanti. Si pensa a lui anche come apprezzato autore di testi – Mina, Fiordaliso, Angelo Branduardi hanno nei loro cd le canzoni composte per loro da Faletti – senza dimenticare la toccante ‘Signor Tenente’, scritta nel 1994 e che arrivò seconda al Festiva di Sanremo di quell’anno-la canzone si riferisce chiaramente alle stragi di Capaci e di Via d’Amelio, avvenute nel ’92-e come attore: mi vengono in mente la sit-com degli anni 80 ‘Colletti Bianchi’ e il più recente ‘Notte prima degli esami’ del 2006. Continua a leggere “Io sono Dio – Giorgio Faletti”

Un dolce odore di Morte – Guillermo Arriaga

Leggere questo libro è stato come proiettare una sceneggiatura con la forza delle parole e dell’immaginazione, perchè il modo di scrivere di Arriaga è visivo, non vi è alcun dubbio. Non a caso è l’autore di Amores perros, 21 grammi, Babel e della sceneggiatura di Le tre sepolture di Tommy Lee Jones. Il cinema e la letteratura si intrecciano perfettamente in Guillermo Arriaga ed inevitabilmente il suo modo di scrivere ne è influenzato.

Ramòn sente un grido penetrante. Adela è morta.
Arrivata da poco a Loma Grande e sconosciuta alla gran parte degli abitanti della piccola comunità, era invece un volto famigliare per il protagonista, che dopo aver visto il suo viso, l’aveva sognata e immaginata, senza mai avere il coraggio di rivolgerle la parola. E ora è morta. Continua a leggere “Un dolce odore di Morte – Guillermo Arriaga”

Il segreto di Angela – Francesco Recami

Forse conoscete già Recami. Io l’ho incontrato con “la casa di ringhiera” e mi ha subito conquistata con la sua ironia – ed io all’ironia non resisto – a volte graffiante ed a volte sorniona. E poi con l’ originalità di scegliere dei protagonisti non convenzionali sia per indole che per età.

Ne ” Il segreto di Angela ” ritroviamo gli stessi personaggi che abitano la casa di ringhiera milanese : l’Amedeo Consonni , tappezziere in pensione, appassionato di delitti e investigatore quasi per caso. Il Luis, al secolo Luigi De Angelis, 83 ed una passione sfrenata per le automobili veloci (orgoglioso proprietario di una BMW roadster argentata). Infine la protagonista assoluta di questo romanzo cioè Angela Mattioli, ex professoressa di lettere al liceo, con passato un po’ misterioso che da sempre suscita la curiosità del vicinato. Continua a leggere “Il segreto di Angela – Francesco Recami”

Bianca come il latte rossa come il sangue – Alessandro D’Avenia

Aprite una pagina qualsiasi del libro e leggetene una frase. Anche una di quelle corte corte, senza neanche un verbo, composte da solo una parola. La mia recensione di “Bianca come il latte rossa come il sangue” potrebbe finire qui, perché è in questo modo che il libro mi ha catturata: con la forza delle sue parole, parole ricche di sangue, di sogni, di bellezza.

Il libro ha al centro una storia d’amore, ma non quella tra un ragazzo e una ragazza. O meglio, c’è anche questa, ce ne sono due, ma la principale storia d’amore che è raccontata nel libro è quella per la vita. A sedici anni Leo ha un sogno, e il suo sogno è il suo amore per Beatrice, una ragazza dai capelli rossi come l’amore con la quale prima o poi troverà il coraggio di parlare. Continua a leggere “Bianca come il latte rossa come il sangue – Alessandro D’Avenia”

Dal Libro al Film: Jurassic Park vs Jurassic Park

Jurassic Park – il libro

La grande passione di mio figlio per i dinosauri ha portato all’acquisto di questo libro molto bello e interessante benchè piuttosto voluminoso. Anche in questo caso ho visto prima il film, anzi i film, e poi ho letto il libro e posso dire che ci troviamo di fronte a uno di quei casi in cui il libro e il film si equivalgono. Il perché è presto detto: l’autore, Michael Chricton, scrittore di fama e creatore di serie di successo come “E.R.”, è stato chiamato per scrivere e sovrintendere alla sceneggiatura del film. Tutto ciò che Chricton ha immaginato su carta è stato sapientemente ricreato negli studios che ho sopraccitato e supervisore degli effetti speciali è stato nominato Stan Winston (conoscenza anche di noi fan jacksoniani… 🙂 ) e il risultato è ciò che vediamo nel primo Jurassic Park, diretto da un colosso della regia: Steven Spielberg.

Tranne che per qualche scambio dei personaggi, es. nel libro il più grande tra i due fratelli è Tim mentre nel film è Lex, la sorella, ad essere più grande e la fine che Crichton fa fare ad alcuni personaggi, il film è sostanzialmente la trasposizione quasi fedele del libro.
Continua a leggere “Dal Libro al Film: Jurassic Park vs Jurassic Park”

L’ultimo libro – Zoran Živković

Se la prima volta che leggi un libro di Zoran Živković rimani in bilico tra il sì e il no,  è sicuramente un caso (vedi Il Ghostwriter), se la seconda volta ne resti delusa, è senz’altro un indizio, ergo… non è il caso che leggi il terzo, non c’è nulla da dimostrare! 😉

D’accordo, il detto non è proprio così ma l’ho adattato alla situazione: questo è senza dubbio l’ultimo libro che leggerò di Zoran Živković ! Ergo – ancora – non capisco nulla di libri, di stile, di scrittura, perché molti autorevoli addetti ai lavori lo hanno paragonato a Borges, Kafka, Eco. Mah!
Continua a leggere “L’ultimo libro – Zoran Živković”

Dal Libro al Film: The Prestige vs The Prestige

The Prestige – il film

Per inaugurare la nostra nuova rubrica “Dal libro al film” ho scelto un titolo a me particolarmente caro: THE PRESTIGE.

La prima volta che ho visto The Prestige ero  interessata al fatto che tra i protagonisti ci fosse, oltre a Christian Bale, il Duca Bianco David Bowie, ma ero completamente ignara della storia, e del fatto che fosse tratto da un libro. L’ho scoperto scorrendo i titoli di coda.

Il libro, grande successo editoriale in Gran Bretagna, all’epoca dell’uscita del film non era stato tradotto in Italiano, cosa che mi stupì parecchio. La prima e unica edizione italiana risale all’inizio quest’anno, edito dalla Miraviglia Editore, ed è piuttosto difficile da reperire.

Ovviamente avendo particolarmente apprezzato il film, ho subito acquistato il libro in lingua originale, convinta che il testo lo avrebbe superato, come quasi sempre accade. Continua a leggere “Dal Libro al Film: The Prestige vs The Prestige”