Cenere – Yrsa Sigurdardottir

Questo romanzo ha molte carte vincenti.
Intanto parte da una vicenda realmente avvenuta, l’eruzione vulcanica del 22 gennaio 1973 sull’isola di Heimaey, in Islanda.
L’autrice, pur facendo parte della nutrita schiera di giallisti dei paesi nordici, non infonde quel pessimismo cosmico che spesso caratterizza i suoi colleghi e che mi costringe ad accostarmi ai loro libri con molta moderazione.
L’intreccio giallo è particolarmente ben costruito, il susseguirsi degli avvenimenti risulta realmente avvincente ed il finale assolutamente non scontato.
Ho anche trovato affascinante scoprire come scorra la vita in un contesto così particolare come quello delle piccole isole dell’Islanda, dove le comunità sono ristrette e le regole sono differenti da quelle convenzionali. Continua a leggere “Cenere – Yrsa Sigurdardottir”

Villetta con piscina – Herman Koch

Questo è uno strano romanzo. L’ho letto qualche mese fa e mi è piaciuto molto ma non riuscivo a capirne il perché, così ho preferito rimandare il giudizio ad una seconda lettura, magari in un periodo di maggiore lucidità mentale (magari!).
Stanca di aspettare invano questo momento di grazia, nel week-end ho riletto il libro che mi piaciuto ancora ma mi ha altrettanto infastidito.
Koch scrive molto bene, con una scrittura non alta ma scorrevole e piacevole che non annoia mai. Inoltre sa parlare di rapporti personali in modo credibile e tenere viva l’attenzione e la tensione nel lettore senza espedienti di bassa levatura. I personaggi sono interessanti e con una personalità ben identificata. Ma è un po’ questo il problema, almeno per me che cerco sempre una affinità con quello che leggo. Con queste persone ci si potrebbe identificare, e non è certamente una idea piacevole. Continua a leggere “Villetta con piscina – Herman Koch”