Io uccido – Giorgio Faletti

So perfettamente che il libro in questione è sorpassato, demodé, superato, vecchio ecc… Eppure mi trovo a parlarne solo ora. Il caro Giorgio ci ha lasciati sei mesi fa e credo che non sia stato ricordato abbastanza, che sia passato un po’ in sordina la sua scomparsa, almeno su queste pagine, o forse soltanto io, non gli ho riconosciuto il suo valore per troppo tempo.

Prima di leggere “Io uccido”, avevo letto “Fuori da un evidente destino” e tutto quello che pensavo nei suoi riguardi si è dissolto, con questo addirittura, ho compreso quanto mi sbagliavo su tutta la linea. Non so spiegare bene il motivo, ma Faletti l’ho snobbato parecchio, anzi per molti anni a dire il vero. Forse perché quando uscì il suo primo romanzo, provavo interesse per altri generi, o magari, perché ne sentivo parlare così tanto che l’ho ritenuto troppo “commerciale” e non meritevole di attenzione; ma potrebbe anche darsi, che l’abbia sottovalutato senza nemmeno dargli la possibilità di vedere quanto la sua prima fatica, avesse da dire. Ebbene, oggi 1 gennaio 2015 ho terminato la sua opera prima e posso dire con sincerità, che questo libro sia praticamente perfetto. Continua a leggere “Io uccido – Giorgio Faletti”

In fondo al tuo cuore, inferno per il commissario Ricciardi – Maurizio de Giovanni

Contrariamente a quello che il titolo potrebbe far pensare, nel romanzo di de Giovanni non c’è nulla di torbido o particolarmente efferato. Si tratta anzi di un giallo che si legge molto piacevolmente, ambientato nella Napoli degli anni trenta, in cui l’amore è il fulcro della vicenda narrata. L’amore declinato in ogni sua espressione, come passione viscerale, ma anche come sentimento puro ed assoluto.
Ed è con mano delicatissima che l’autore tratta di questo, tanto che non solo la vicenda è ambientata negli anni trenta, ma anche la scrittura è perfettamente calata nel contesto. A me ha ricordato certi romanzi di Augusto De Angelis per lo stesso sapore antico nell’accostarsi ai sentimenti, con un pudore che raramente ho ritrovato. Qui la differenza la fa la città, con le sue mille meravigliose contraddizioni, viva e vivace come non mai. Del resto de Giovanni non solo non nasconde l’amore viscerale per Napoli, ma anzi riesce a far percepire i profumi ed i colori come se si fosse immersi nella calura estiva. Continua a leggere “In fondo al tuo cuore, inferno per il commissario Ricciardi – Maurizio de Giovanni”