Sonno – Murakami Haruki

Esistono pochi scrittori come Murakami Haruki, anzi non ne esiste nessuno. E non esiste nessuno scrittore le cui opere abbiano lo stesso effetto su di me. Anche in questo caso, questo racconto ha lavorato per giorni nel mio subconscio partendo dalla delusione, evolvendo in riflessione, per finire in ammirazione.

Sonno è un racconto breve, originariamente pubblicato ne “L’elefante scomparso” e ora ripresentato in un’edizione speciale, magnificamente illustrata da Kat Menshik.

Il libro racconta la vita di una trentenne giapponese, sposata, con un figlio, che  senza alcun motivo scatenante, smette di dormire. La storia inizia raccontandoci la sua routine, per poi narrarci come la sua quotidianità inizi a cambiare a causa dell’insonnia. Continua a leggere “Sonno – Murakami Haruki”

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio – Murakami Haruki

Ho atteso con trepidazione l’ultimo lavoro di Murakami, quando ho scoperto dell’uscita del suo nuovo libro. Francamente non credevo ne sfornasse un altro così in fretta dopo l’impegnativo 1Q84, ma il sensei mi ha stupito anche questa volta. Aprendo la prima pagina ho notato subito un cambiamento, ovvero il tradurre, da Amitrano è passato a Pastore il che mi ha sorpreso, anche leggendo le prime righe mi è saltata all’occhio questa differenza, poi però ho lasciato correre.
Non posso nascondere che di Murakami leggerei anche la lista della spesa se potessi, perché ha una delicatezza innata nell’esprimere dei concetti introspettivi a volte forti, a volte disarmanti. Ha quella soave sensibilità nell’argomentare le debolezze dell’animo umano che pochi hanno. Poi è uno che conosce perfettamente le peculiarità del suo popolo e tutti problemi sociali che hanno sviluppato nel corso dell’ultimo secolo.

Continua a leggere “L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio – Murakami Haruki”