Sonno – Murakami Haruki

Esistono pochi scrittori come Murakami Haruki, anzi non ne esiste nessuno. E non esiste nessuno scrittore le cui opere abbiano lo stesso effetto su di me. Anche in questo caso, questo racconto ha lavorato per giorni nel mio subconscio partendo dalla delusione, evolvendo in riflessione, per finire in ammirazione.

Sonno è un racconto breve, originariamente pubblicato ne “L’elefante scomparso” e ora ripresentato in un’edizione speciale, magnificamente illustrata da Kat Menshik.

Il libro racconta la vita di una trentenne giapponese, sposata, con un figlio, che  senza alcun motivo scatenante, smette di dormire. La storia inizia raccontandoci la sua routine, per poi narrarci come la sua quotidianità inizi a cambiare a causa dell’insonnia. Continua a leggere “Sonno – Murakami Haruki”

In fondo al tuo cuore, inferno per il commissario Ricciardi – Maurizio de Giovanni

Contrariamente a quello che il titolo potrebbe far pensare, nel romanzo di de Giovanni non c’è nulla di torbido o particolarmente efferato. Si tratta anzi di un giallo che si legge molto piacevolmente, ambientato nella Napoli degli anni trenta, in cui l’amore è il fulcro della vicenda narrata. L’amore declinato in ogni sua espressione, come passione viscerale, ma anche come sentimento puro ed assoluto.
Ed è con mano delicatissima che l’autore tratta di questo, tanto che non solo la vicenda è ambientata negli anni trenta, ma anche la scrittura è perfettamente calata nel contesto. A me ha ricordato certi romanzi di Augusto De Angelis per lo stesso sapore antico nell’accostarsi ai sentimenti, con un pudore che raramente ho ritrovato. Qui la differenza la fa la città, con le sue mille meravigliose contraddizioni, viva e vivace come non mai. Del resto de Giovanni non solo non nasconde l’amore viscerale per Napoli, ma anzi riesce a far percepire i profumi ed i colori come se si fosse immersi nella calura estiva. Continua a leggere “In fondo al tuo cuore, inferno per il commissario Ricciardi – Maurizio de Giovanni”

Ragnarök. La fine degli dei – A. S. Byatt

download«è così che funzionano i miti, sono cose, creature, storie, che abitano la mente. Non possono essere spiegati e non spiegano; non sono né credenze né allegorie».

Non so darvi una spiegazione del perché la mitologia Norrena mi attragga così tanto. A dir la verità sono appassionata di tutto quello che riguarda miti e leggende, dai celti a Re Artù, passando per Asgard e per la Terra di Mezzo. Per i racconti che ormai hanno i confini talmente sbiaditi che dalla realtà sfociano nel mito.

Questa è la storia di una bambina inglese, una “bambina magra”, come verrà chiamata per tutto il racconto, che per sfuggire alla seconda guerra mondiale, inizia a crearsi una vita parallela, nella mente, aiutata dalla sua fervida immaginazione. Questo le permette di sfuggire dall’oppressiva disperazione della guerra, e alla paura che il padre, bello e biondo come gli Dei norreni che dimorano nel libro che più le fa compagnia, non torni mai più. Continua a leggere “Ragnarök. La fine degli dei – A. S. Byatt”

Sono contrario alle emozioni – Diego de Silva

Ed eccomi di nuovo qui a parlare del caro avvocato Malinconico, alle prese con i suoi dubbi, le perplessità sulla vita, con il suo senso dell’umorismo e la sua disamina pungente degli stati umani. Lo so, sto diventando monotona ed evidentemente di parte, ma non ho potuto fare a meno di comprarlo, leggerlo e scriverne. Soprattutto perché, con mia grande sorpresa, ho trovato un testo diverso dai due precedenti, meno narrativo e in questo caso più introspettivo.

Adesso De Silva ci mostra un uomo fragile in piena crisi di mezza età, che paga uno psicologo per aiutarlo a superarla, al quale, però, per partito preso, non intende raccontare la verità sulle sue emozioni e con il quale preferisce perdersi in estenuanti schermaglie verbali. Intendiamoci, la vita di Malinconico (ne parlo ormai come fosse una persona reale che conosco da tempo, il che è preoccupante…) non ha mai avuto una direzione precisa, così come il suo flusso di pensieri. Continua a leggere “Sono contrario alle emozioni – Diego de Silva”