La storia di un matrimonio – Andrew Sean Greer

Ho visto le foto di Andrew Sean Greer solo dopo aver ultimato la lettura del suo romanzo e sono rimasta stupefatta perché la protagonista del libro è una donna di colore che narra in prima persona le vicende che scuotono la propria vita e in genere l’America degli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Ed è così credibile questa giovane moglie e madre, così pienamente integrata nel periodo storico, che mi aspettavo un autore adeguato per età.

Invece si tratta di un ometto niente male, viso interessante e pure atletico, nato nel 1970. Ed è un caso curioso perché anche il romanzo successivo, che mi riprometto di leggere, ha come protagonista una donna ed è ambientato in tre epoche diverse.

Tornando a “La storia di un matrimonio”, mi ha molto colpito lo spessore che l’autore conferisce al personaggio principale, Pearlie. Ne arricchisce e ne colora la personalità via via che scorrono le pagine, rendendola una donna che lotta con coraggio per i propri affetti ma allo stesso tempo capace di sacrificarsi con dolorosa lucidità per consentire la felicità di chi ama.

Pearlie vive col marito Holland a San Francisco. Hanno un bambino, colpito da poliomielite anche se in forma non grave, ed un cane. La donna si adopera affinché la vita della sua famiglia scorra il più serenamente possibile. Si occupa amorevolmente del figlio e ritaglia dal giornale del marito ogni notizia negativa in modo che niente possa arrivare a turbarlo. Sono gli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Pearlie ed il marito si conoscevano già da ragazzi e , dopo essersi persi di vista durante il conflitto, si sono ritrovati casualmente. In quell’occasione lei promette ad Holland, terribilmente prostrato, di prendersi cura di lui. E così farà, nonostante le stesse zie di Holland la sconsiglino di sposarlo, finché dal passato non ritorna un vecchio amico del marito. Buzz, un uomo bianco ricco e bello quasi quanto il bellissimo ed affascinante Holland, entrerà nelle loro vite per alcuni mesi e le stravolgerà. Buzz infatti non è semplicemente un amico, ma un vecchio amore del marito, tornato per riprendere la relazione interrotta. Per ripagare Pearlie dell’allontanamento del marito, le propone di darle tanto denaro da poter condurre una vita serena per se e per il figlio bisognoso di cure. Il passato di Holland, la sua personalità così sfuggente, le frasi sibilline delle zie, il colore della propria pelle: Pearlie si trova di fronte ad una scelta complessa in cui tanti elementi pesano come macigni.
E mi fermo qui. Perché questa storia, così complicata non solo per i tanti sentimenti coinvolti, ma anche per il contesto storico che li accompagna, è in realtà densa di colpi di scena.

O meglio, una vicenda apparente semplice che si complica sia per gli avvenimenti che occorrono, sia per le personalità che si dimostrano sempre più complesse. Di conseguenza anche i rapporti che si instaurano tra i tre principali personaggi sono difficili da definire, anche perché in questo libro ciò che non viene detto è altrettanto importante di ciò che lo è. Pearlie non dirà al marito di avere scoperto molti lati oscuri del suo carattere, ma lo lascerà libero di decidere della propria felicità. E anche questo sarà un modo di prendersi cura di lui come ha fatto sempre, a cominciare dai lunghi mesi in cui da ragazzo era rimasto segregato nella sua camera per non essere mandato al fronte a combattere. Buzz, che ha un ruolo scomodo nella storia, in realtà, per l’intensità del sentimento che lo lega a Holland e di conseguenza lo rende affine a Pearle, risulta un personaggio molto interessante ed empatico. Questo anche per il vissuto pesante e pieno di dignità che porta con se. Forse Holland è dei tre il meno a fuoco, anche perché viene visto sempre con gli occhi degli altri due. Però sarà proprio lui a riservare la sorpresa finale…
Insomma una storia moderna ambientata nel secolo scorso, come estremamente moderna e coraggiosa è la protagonista assoluta, Pearlie, lucidamente consapevole che il mondo perfetto che ha creato intorno alla sua famiglia potrebbe sgretolarsi in un attimo sotto la spinta di quella distanza che la separa da quell’enigma che è suo marito. Una distanza che la sola volontà non può colmare, ma che si può dolorosamente accettare.

La storia di un matrimonio
Andrew Sean Greer
Adelphi edizioni
Gli Adelphi
224 pagine
ISBN 978-88-459-2553-5

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4 commenti Aggiungi il tuo

  1. The Butcher ha detto:

    Devo dire che la trama mi ha preso tantissimo. E mi piace anche il fatto che la protagonista sia approfondita così tanto.

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    1. Elena ha detto:

      Ciao The Butcher !! Devo dire che Tiziana propone sempre libri molto interessanti, anche questo è finito nella mia wishlist 🙂

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  2. athenabruna ha detto:

    Buongiorno Elena! Questo libro lo avevo in wishlist e me lo sono procurato in ebook. Non so quando inizierò a leggerlo: ho una lista infinita di libri! Ho delle aspettative: speriamo bene!
    Ciao!

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    1. Elena ha detto:

      CIAO !!!
      Oggi ho contato i titoli che ho in wishlist e sono troppi…. davvero, ma ogni volta aggiungo e aggiungo ! Ti capisco !!
      Facci sapere che ne pensi, quando lo avrai letto 🙂 Un abbraccio !!!

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