Dragon Trainer 2 – Dean DeBlois

All’inizio c’era Vicky il Vichingo, tramite lui abbiamo imparato a conoscere questo popolo di navigatori grandi e grossi, veri e propri energumeni, dotati di una forza quasi sovrumana e di barbe ed elmi con le corna. Poi ci hanno pensato libri e film ad approfondire l’argomento, ripreso da Cressida Cowell e da lei ampliato con l’aggiunta dei draghi, creature selvagge e crudeli, sempre pronti a sputare fuoco, o almeno  è cosi che ce li hanno sempre proposti. Fino a che non abbiamo incontrato Hiccup e Sdentato, nel primo episodio di Dragon Trainer: piccolo, mingherlino e decisamente quanto di più lontano da un vichingo ci possa essere il primo; simpatico, tenero e a metà strada tra un gatto e un cane e anche lui lontano dal drago con le fauci fumanti il secondo. Cressida Cowell ha scritto una vera e propria serie sulle avventure di Hiccup; io ho letto solo il primo libro e devo dire che non mi è piaciuto proprio cosi tanto: i disegni non sono belli, si ha l’impressione di trovarsi di fronte a degli schizzi e anche il contenuto non è il massimo. Mio figlio lo ha sfogliato e ha deciso che non lo avrebbe letto; io l’ho fatto per curiosità: volevo sapere da dove la Dreamworks ha tirato fuori il materiale che poi è diventato Dragon Trainer. Ma li mi sono fermata. Cressida Cowell per fortuna no, e meno male, perchè altrimenti i film non sarebbero usciti e io non sarei qui a parlarne.

Nel secondo episodio, tutt’ora al cinema, torniamo a Berk, l’asprissimo isolotto in mezzo al mare, in cui ora i draghi convivono con gli abitanti del villaggio grazie a Hiccup, ‘il ponte’ tra le due razze. Hiccup si è guadagnato il titolo di ‘Orgoglio di Berk’ e il padre vorrebbe che ne prendesse anche un’altro: quello di capo villaggio. La risposta di Hiccup? Il lunghissimo e strabiliante volo su Sdentato che apre il film e ci porta oltre le nuvole. Hiccup non ci sta, vuole esplorare nuovi territori, in cerca di nuovi draghi e chissà magari un altro Furia Buia. Una nuvola di fumo in lontananza dà l’avvio all’avventura che costituisce la trama del film e che porterà Hiccup lontano da Berk, in una terra abitata solo dai nuovi draghi che tanto cercava e dal loro ‘Cavaliere’ e dove combatterà nuovamente per la pace tra le razze, minacciata da un Signore dei Draghi crudele e vendicativo, vivendo situazioni in cui dovrà far appello a tutto il suo coraggio e alla forza che sa di dover tirar fuori per non soccombere e per trovare il suo posto a Berk.

Anche Sdentato dovrà affrontare la sua parte di avventure, ingaggiando una battaglia sia con altri draghi che con se stesso prima di evolversi e diventare ancora più potente. Il secondo capitolo della saga di Dean DeBlois, ci pone davanti alla crescita deipersonaggi e dei loro draghi e segna inevitabilmente il passaggio al terzo capitolo, la cui uscita è stata spostata al 2016. I disegnatori della Dreamworks hanno creato un popolo di draghi tanto imponenti, maestosi e minacciosi al punto giusto (eccetto Sdentato: se confrontato con gli altri draghi è piccolo in fatto di dimensioni e corporatura, anche se più potente) quanto mansueti e affettuosi una volta ‘addomesticati’ ed è anche interessante vedere e venire a conoscere le loro differenze.

Dal primo film sono nati due cortometraggi, ‘La leggenda del drago Rubaossa’ e ‘Il dono della Furia Buia’, una serie tv ‘I cavalieri di Berk’, arrivata alla seconda stagione e di cui è prevista l’uscita di una terza l’anno prossimo e uno spettacolo dal vivo che ha utilizzato le stesse tecniche dello spettacolo ‘Walking with dinosaurs’: Sdentato, Tempestosa e i draghi dell’accademia di Berk sono stati ricreati in maniera stupefacente, portando nella realtà le atmosfere del film. Peccato che lo spettacolo itinerante, ‘How to train your dragon live spectacular’, sia stato messo in scena solo in Nord America e sia approdato in Cina alla fine dello scorso anno e a oggi altre notizie sul rientro in America o della eventuale messa in scena dello spettacolo in Europa non ce ne siano. Piccolo consiglio: rimanete seduti al vostro posto una volta finito il film. Durante lo scorrere dei nomi degli attori che hanno dato le loro voci nella versione originale, vedrete un piccolo riassunto del film realizzato attraverso tavole disegnate con colori bellissimi e sfumati. Una sorta di storyboard, con disegni più precisi e particolareggiati. Poi partono i titoli di coda che, come nel primo film, sono accompagnati dai disegni dei draghi presenti nel film. In attesa della nuova serie e del nuovo episodio al cinema, rivediamoci la sscena chiave del primo film e i primi cinque minuti del secondo.

Anno: 2014
Casa di Produzione: Dreamworks
Personaggi: Hiccup, Toothless (Sdentato), Astrid, Stoick

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. The Butcher ha detto:

    Dragon Trainer è uno dei migliori progetti della Dreamworks. Questi due film mi hanno fatto innamorare della serie. E, se posso permetterlo, mi pare che la Dreamworks in quest’ultimo periodo sia migliore della Disney.

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  2. Elena ha detto:

    Amo follemente Sdentato! È bellissimo, con quegli occhioni espressivi e poi … è nero !!! 😉

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  3. Manuela ha detto:

    Grazie per i mi piace e i commenti! 🙂 La Disney sta ancora godendosi i successi di Frozen, forse dovremo aspettare l’anno prossimo per vedere qualcosa di decente. Per quanto riguarda Dragon Trainer, come resistere? I draghi sono delle creature estremamente affascinanti! Anche quando sono crudeli, come per es. Smaug de Lo Hobbit. E Sdentato è da ipnosi, quando entra in scena, non ce n’è per nessuno… 🙂

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