Romeo e Giulietta – Broadway HD

il

“Romeo, Romeo. Wherefore art thou Romeo? Deny thy father and refuse thy name.”

Sono appassionata di drammi shakespeariani, lo sapete! Così quando la mia collega di Blog Manuela mi ha proposto di andare a vedere Romeo e Giulietta al cinema ho accettato di buon grado, ricordando con entusiasmo la mia esperienza con Coriolanus . L’evento ricalca le proiezioni del National Theatre Live di Londra, ma qui siamo a Broadway, New York. Spettacoli teatrali registrati dal vivo e ritrasmessi al cinema. Naturalmente in lingua originale sottotitolati.  La mia reazione finale però è stata meno entusiasta. Non fraintendetemi è stato molto piacevole ma non al livello della produzione di Londra.

Come da consuetudine ormai, la storia viene calata ai giorni nostri. I temi trattati da Shakespeare sono facilmente adattabili alla modernità ma qui, francamente, l’adattamento non regge.

Infatti al di là dei costumi di alcuni dei protagonisti e dell’iniziale  entrata  di Romeo in motocicletta con tanto di casco integrale  – scena creata ad hoc per permettere al pubblico femminile una serie di urletti e applausi compiaciuti una volta svelato il volto del bel Romeo/Orlando Bloom – l’unico aspetto moderno è la connotazione razziale data alla faida tra i Montecchi (bianchi) e i Capuleti (neri). Il problema è che anche questo tema non viene esplorato affatto, riducendo il tutto ad un mero espediente non necessario.

Il Mercuzio  di Christian Camargo è il personaggio meglio riuscito di questa produzione, ironico, istrionico. Orlando Bloom invece, sebbene sia evidente l’impegno e la bravura nel recitare la poesia di Shakespeare, manca di spessore e di emozioni. Romeo è pathos, è cuore, è sentimento. Probabilmente il vero problema non sono gli attori presi singolarmente, è la coppia che non funziona. Orlando Bloom e Condola Rashad sono bravi, ma non sono una coppia appassionata. Lei sembra una ragazzina adolescente alla sua prima infatuazione, e lui non esprime il trasporto del Romeo di Shakespeare. E poi, lo devo dire, e mi duole farlo, fa troppe smorfie. Affida all’eccessiva mimica facciale il tentativo di esprimere emozioni, e risulta forzato. Si vede che sta recitando, e un attore non deve far capire quando sta recitado, deve interpretare con naturalezza il suo personaggio. Lui in quel momento dovrebbe essere Romeo, viverlo, sentirlo con ogni fibra del suo corpo. Invece ho percepito troppa forzatura nella sua interpretazione. Magari questo elemento è voluto dal regista, non lo so, ma mi ha infastidita. Pertanto Bloom mi resterà nel cuore come l’arciere Legolas de Il signore degli Anelli e Will Turner ne I pirati dei Caraibi, ma non come Romeo.

Tutto sommato quindi un adattamento piacevole per un’opera evergreen che ogni tanto è bello rispolverare. Ma se guardando la produzione del Coriolanus targato National Theatre Live ho rimpianto il fatto di non aver potuto assistere allo spettacolo dal vivo, per questo “Romeo & Juliet” è stata più che sufficiente la proiezione al cinema (per di più a prezzo ridotto 😉 )

PS: la locandina recita  “Il Musical da Brodway” ma non è affatto un musical (per fortuna).

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Manuela ha detto:

    E meno male si che non e’ un musical: non ce lo vedo proprio Orlando Bloom che canta e balla ( oh senza offesa magari viene fuori che e’ pure bravo 🙂 ) Io ho trovato molto bella l’iniziativa del teatro al cinema, e lo spettacolo mi e’ piaciuto, certo non ho assistito ad un capolavoro, gli attori erano tutti davvero preparati e sono riusciti a trasmettere le loro emozioni ma mi sono sembrati comunque tutti piuttosto controllati. Alcuni attori non mi sono piaciuti, la nutrice e la madre di Giulietta per esempio: troppo sguaiata la prima, un vero ghiacciolo la seconda. Bravo Bloom, alle prese con una parte non facile ( ci ha provato ) e anche Condola Rashad ha recitato bene, ma quante lacrime, figlia mia! Non ricordo che Olivia Hussey o Claire Danes piangessero cosi tanto e cosi tanto spesso!

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  2. mchan84 ha detto:

    Avevo letto un articolo su un giornale. Nel quale, tra l’altro, si parlava più della pessima interpretazione di Bloom che di tutto il resto. Non so, non l’ho visto, ma secondo me Bloom è bravo con dei personaggi ironici, dei film che non si prendono troppo sul serio tipo, appunto, i Pirati dei Caraibi e Legolas, che in coppia con il nano (di cui non ricordo mai il nome) dà vita a dei siparietti molto divertenti.
    Mchan
    Ps: ma in quest’ultimo anno Romeo & Giulietta è un pochino troppo inflazionato o sbaglio? 😛

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    1. Elena ha detto:

      ciao mchan84 grazie mille per il follow !!!

      Hai ragione, è davvero inflazionato ultimamente. Povero Shakespeare !! 😀
      A me Bloom piace, io adoro Legolas. Ma francamente, lo dico a malincuore, per me non è un granché come attore. Spero di essere smentita con il tempo.

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