Un dolce odore di Morte – Guillermo Arriaga

il

Leggere questo libro è stato come proiettare una sceneggiatura con la forza delle parole e dell’immaginazione, perchè il modo di scrivere di Arriaga è visivo, non vi è alcun dubbio. Non a caso è l’autore di Amores perros, 21 grammi, Babel e della sceneggiatura di Le tre sepolture di Tommy Lee Jones. Il cinema e la letteratura si intrecciano perfettamente in Guillermo Arriaga ed inevitabilmente il suo modo di scrivere ne è influenzato.

Ramòn sente un grido penetrante. Adela è morta.
Arrivata da poco a Loma Grande e sconosciuta alla gran parte degli abitanti della piccola comunità, era invece un volto famigliare per il protagonista, che dopo aver visto il suo viso, l’aveva sognata e immaginata, senza mai avere il coraggio di rivolgerle la parola. E ora è morta.

Turbamento che si fa sempre più forte alla vista del suo corpo nudo ed esanime. Turbamento evidente anche a chi si raccoglie intorno al cadavere, tanto che in breve tempo tutti si convincono che tra i due ci fosse una storia. Lui non smentisce, per debolezza e per morbosità. La fantasia collettiva cresce  a tal punto da far credere  a Ramòn di dover vendicare la morte della ragazza. E il suo destino inizia a sfuggirgli di mano.

Su tutto aleggia la morte. La morte Messicana.

Il culto della “Santa Muerte”  è talmente radicato nella cultura Messicana da essere  un sentimento normale, sentito come uno degli aspetti più ovvi della vita, è tradizione permeata nel popolo messicano, che si conserva dai tempi degli Aztechi ed è  vissuta con disinvoltura e partecipazione.

La morte di Adela è  destino collettivo nella città di Loma Grande, la sua scomparsa ha messo in moto una serie di meccanicismi inarrestabili che conducono ad un finale inquietante e decisamente “distubante” .

Un noir ben consegnato, nel quale, grazie allo stile scarno ed essenziale dell’autore, ci si immerge a tal punto nella storia che sembra quasi di sentire il vociare degli abitanti del villaggio, il pungente odore di alcol e sudore, il caldo insopportabile.

Alla fine si chiude il libro con una senzazione agrodolce.
Dolce per la certezza di aver letto un buon libro.
Agra per il senso di fastidio, di malessere, generato da una storia fatta di equivoci, pettegolezzi, e parole non dette.

Fazi Editore
pp:184
ISBN: 9788881126354
I edizione: giugno 2005

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11 commenti Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    Se ti piace il noir, spero che questo mio post ti dia degli spunti per le tue letture future: http://wwayne.wordpress.com/2013/04/27/la-fine-di-un-era/. Ho parlato di giallisti anche in un post che ho pubblicato il mese scorso, ma i miei autori preferiti sono tutti nell’ articolo più vecchio. : )

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    1. Elena ha detto:

      Ciao Wwayne, grazie mille! Ho trovato titoli interessantissimi. E poi il tuo nickname non può che piacermi data la mia dichiarata adorazione per Bruce Wayne… magari non c’entra niente… ma a me richiama lui…. eheheh 🙂
      Spero di rileggerti presto sul nostro blog, per qualche interessante commento e consiglio.

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      1. wwayne ha detto:

        Anch’io adoro i fumetti della DC Comics (l’ anno scorso ho anche scritto un articolo su di essi: http://wwayne.wordpress.com/2012/11/27/new-52/), ma il mio nickname riflette un’ altra delle mie passioni, quella per John Wayne. Infatti la prima W sta per “viva”, John é sottinteso e Wayne é il cognome.
        Ora che ci penso, ho scritto oltre duemila commenti su WordPress, e tu sei stata la prima a chiedermi il perché del mio nickname. Molti non lo scrivono neanche giusto, e mi rispondono “Ciao Wayne!” Ma vanno capiti, magari io stesso qualche volta avrò storpiato un nickname insolito. A presto! : )

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  2. Antonio ha detto:

    Wow! Titolo interessante Elena.
    Come avrai intuito leggo un po’ tutto ma vado decisamente a periodi.
    Questo è il periodo in cui sento notevole attrazione per i racconti noir e devo ringraziarti per l’imbeccata!
    Ti farò sapere al più presto.
    Grazie.

    🙂

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    1. Elena ha detto:

      Antonio, se lo vuoi leggere te lo presto volentieri.

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  3. luna ha detto:

    Bello! Non l’ho visto in libreria, ma adesso lo cerco!
    Luna

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    1. Elena ha detto:

      Grazie Luna!! E benvenuta sul nostro Blog!! Fammi sapere se ti è piaciuto.

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      1. luna ha detto:

        Certo!
        Spero verrete a fare un salto da me!

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      2. Elena ha detto:

        Contaci !!! 🙂

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  4. Angiolina ha detto:

    Emissimo!!!! 🙂

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    1. Elena ha detto:

      No, per nulla mia cara!! Il libro non lo è affatto… tutto il resto forse …. 😉

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