Casino Totale – Jean Claude Izzo

Amare è come andare in guerra. Non sai mai se sopravviverai»

https://i1.wp.com/i708.photobucket.com/albums/ww88/Helen77Elf/Parole%20infinite/casino.jpgHo scoperto Jean Claude Izzo quando, ad un concerto di Gianmaria Testa, il cantautore italiano ha voluto condividere con il pubblico le parole ed il pensiero di questo suo caro amico marsigliese di origini italiane. Da quel momento non ho più smesso di leggere e rileggere Jean Claude

Sebbene il genere in cui si colloca questo libro sia il Noir, ridurre Jean Claude Izzo al Noir sarebbe un errore madornale. In questo, come nel resto della bibliografia di Izzo, c’è molto di più. Siamo di fronte ad uno di quegli autori in grado di indagare profondamente e senza anestesia in quello che, per citare un concetto di Montaliana memoria, si potrebbe definire il mal di vivere che alberga, più o meno latente, nell’animo umano.

Nei panni di Fabio Montale, alter ego dell’autore stesso, Izzo mette in scena l’apologia di quella metà di mondo che il nostro Fabrizio De André ben descriveva a ritmo di mazurca ne La Città Vecchia:

«Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese,
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo.»

Ed ecco allora che la trama, noir per l’appunto, è solo una cornice che perfettamente si adatta al contenuto. Izzo si schiera dalla parte dei deboli esprimendo un disgusto viscerale nei confronti di quella società profondamente ingiusta che si mette il vestito buono e nasconde la “sporcizia” sotto il tappeto.
L’ambientazione, come in quasi tutti i libri di Izzo, è Marsiglia, città portuale che per secoli è stata la “porta” d’oriente. La Marsiglia di Izzo è una città di marinai e prostitute, di malavita e di immigrati. Nonostante questo, la Marsiglia dello scrittore francese è bellissima nella sua perpetua malinconia ed è una città che, come la più bella delle puttane sul marciapiede, ti invita a passare la notte con lei.
Pagina dopo pagina cresce la sensazione di sentire il rumore del mare e di assaporare il gusto fresco del Pastis; è come un tepore, un vapore intriso di spezie che piano piano si insinua sotto pelle.

«Marsiglia non è una città per turisti. Non c’è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide. Qui, bisogna schierarsi. Appassionarsi. Essere per, essere contro. Essere, violentemente. Solo allora, ciò che c’è da vedere si lascia vedere.»

Casino Totale, primo libro della cosiddetta Trilogia Marsigliese, è un affresco contemporaneo dai colori freddi in grado di emozionare ed appassionare. La struttura non è all’apparenza complessa anche se a tratti risulta volutamente ingarbugliata, tanto dal costringere il lettore a soffermarsi su alcuni passaggi. Il linguaggio è uno dei segni che contraddistinguono l’autore. Izzo infatti non scende a compromessi e fa uso di un linguaggio tanto diretto quanto verosimile, il linguaggio che probabilmente si può sentire camminando tra le vie del porto di Marsiglia.

«Marsiglia è stata contagiata dalla coglionaggine parigina. Sogna di essere capitale. Capitale del Sud. Dimenticando che quel che la rendeva una capitale era il porto. Incrocio di tutte le mescolanze umane. Da secoli. Da quando Protis ha posato il piede sulla spiaggia. E sposato la bella Gyptis, principessa ligure.»

In Casino Totale c’è tutto. Il lettore affronta uno ad uno i più importanti problemi sociali rimanendo “intrappolato”, pagina dopo pagina, nella tela tessuta dall’autore.
E infine c’è la trama. Sì, infine. Perché, come detto, paradossalmente la trama funge solo da cornice: Un’amicizia, un’amore per la stessa donna, la malavita, il dolore, la morte…
Casino Totale è un’opera profonda da non confondere con quello che potrebbe essere troppo frettolosamente etichettato come un buon Thriller. Come tutti i libri di Izzo, anche questo è un mosaico incompleto. C’è sempre un tassello mancante: alla fine del mosaico (libro) rimane inevitabilmente in sospeso l’eterna questione del senso stesso della vita.

Edizioni e/o
ISBN: 9788876414015

Articolo di Francesco Ilardi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...