Dal Libro al Film: The Prestige vs The Prestige

il
The Prestige – il film

Per inaugurare la nostra nuova rubrica “Dal libro al film” ho scelto un titolo a me particolarmente caro: THE PRESTIGE.

La prima volta che ho visto The Prestige ero  interessata al fatto che tra i protagonisti ci fosse, oltre a Christian Bale, il Duca Bianco David Bowie, ma ero completamente ignara della storia, e del fatto che fosse tratto da un libro. L’ho scoperto scorrendo i titoli di coda.

Il libro, grande successo editoriale in Gran Bretagna, all’epoca dell’uscita del film non era stato tradotto in Italiano, cosa che mi stupì parecchio. La prima e unica edizione italiana risale all’inizio quest’anno, edito dalla Miraviglia Editore, ed è piuttosto difficile da reperire.

Ovviamente avendo particolarmente apprezzato il film, ho subito acquistato il libro in lingua originale, convinta che il testo lo avrebbe superato, come quasi sempre accade.

L’autore, Christopher Priest, ambienta la storia nel XIX secolo, e ci presenta  due prestigiatori rivali, Rupert Angier ed Alfred Borden che si sfidano con ogni mezzo. Una storia di ossessione e magia a cavallo tra fantasia e fantascienza, che ci fa entrare nel mondo degli illusionisti dell’epoca vittoriana, e ci mostra il lato oscuro della magia e della scienza, e dell’ossessiva rivalità che, in un’escalation di colpi colpi bassi e trucchi, porta i due maghi ad intrecciare le loro vite per scoprire i segreti dell’uno e dell’altro. Il loro scontro non si limita alla vita professionale ma invade anche la loro vita privata, consumandoli entrambi, anche se in modi e tempi completamente diversi.

Il regista,  Christopher Nolan, (il caso ha voluto che i due abbiano lo stesso nome di battesimo), ha apportato alcune modifiche alla “tessitura” della trama ed ha creato un film dove i “fili” si intrecciano magistralmente creando un avvincente gioco di scatole cinesi. L’incastro è  talmente perfetto che alla fine si sente la necessità di rimettere insieme tutti i tasselli, ma inevitabilmente, anche all’ennesima visione, lascia irrisolti alcuni interrogativi. Christopher Nolan è un mago in questo.

Dal momento che la trama verte su Borden e Angier, entrambi sono sia protagonisti che antagonisti. Ma se alla fine del libro, forse, si riesce ad essere un po’ più indulgenti con i protagonisti, anche se fanno cose moralmente riprovevoli, alla conclusione del film ci si ritrova a pensare che siano davvero due personaggi detestabili.

Il libro inizia ai giorni nostri, quando un discendente di Borden riceve da una erede di Angier il diario di Alfred. Queste parti attuali fanno da introduzione, intermezzo ed epilogo tra i diari dei due protagonisti. Il testo infatti è diviso in due, il diario di Borden e il diario di Angier. L’adattamento cinematografico ha tralasciato completamente la parte ambientata ai giorni nostri, focalizzando il racconto solo sulle vicende personali dei due.

Alfred Borden

(interpretato sul grande schermo da Christian Bale)

Nel libro Borden dice che c’è una certa onestà tra l’illusionista e il pubblico, che il pubblico sa che le illusioni che stanno vedendo non sono reali, che c’è un trucco e una spiegazione razionale a ciascuno di essi. Il patto tra pubblico e prestigiatore sta nel fatto che si lasciano ingannare dall’ illusionista sul palco che, a sua volta, accetta tacitamente di mostrargli la vera magia per ingannarli.  Il “patto” è la chiave di tutto.

The Prestige – il libro

Il Borden del film non è così filosofico, rappresenta la “working class”, l’uomo che non ha paura di “sporcarsi le mani”, di assumersi  rischi e di fare enormi sacrifici pur di riuscire nel suo intento. È chiaro che è un mago migliore di Angier, ma non sa vendersi altrettanto bene e non ha la stessa presenza scenica. Inoltre, il suo diario nel film è scritto appositamente per ingannare il suo rivale, sapendo che verrà letto da Angier. Borden gioca con le sue ossessioni . Tra i due è sicuramente il più acuto e scaltro.

Grazie ai dialoghi con sua moglie, personaggio che nel libro è molto mariginale, riusciamo a capire la sua duplice natura. Il tema del doppio è perfettamente riportato nel film di Nolan. Naturalmente qui esce la maestria del regista perchè se in corso di visione questa duplicità è molto sottile, quasi impercettibile, quando nel finale si rivela la natura della sua doppia personalità, tutti i pezzi del puzzle si uniscono perfettamente, dispiegando la trama nella sua quasi ovvietà. Il trucco c’è, è lì sotto i nostri occhi, ma siamo troppo intenti a cercare di capire il prestigio per vederlo.  Are you watching closely?

Rupert Angier

(interpretato sul grande schermo da Hugh Jackman)

È opposto a Borden  sotto molti aspetti, se  Borden ha più talento,  Angier  è l’uomo di spettacolo. È  ricco, sa come presentarsi, prende i trucchi di Borden e cerca di migliorarli ma non inventa nulla di suo.

L’Angier del libro inizia la sua carriera fingendo di leggere nella mente della gente attraverso una combinazione di segnali visivi. Cerca di indurre le persone a credere di poter comunicare con i morti per portare loro conforto.  E ‘un uomo meticolosamente organizzato, un po’ snob, lezioso.

All’inizio il  film, al contrario del libro, parteggia un po’ per Angier. L’episodio che scatena la rivalità dei due non è la morte della sua compagna a causa di una presunta leggerezza di Borden, come rappresentato nell’adattamento cinematografico, ma la perdita del bambino che stava per nascere. Il fatto è che nel libro Angier non reagisce altrettanto drammaticamente come nel film, quindi se leggendo inizi subito col disprezzarlo, nel film ovviamente, il dolore che prova un uomo per la morte dell’amata, ti porta a simpatizzare per lui. Questa iniziale empatia però dura poco, man mano che la trama avanza lo vediamo sempre più ossessionato da Borden e la sua unica ragione di vita  diventerà quella di battere il suo rivale sulla sua stessa illusione. Pertanto, anche se all’inizio si tende a preferirlo, alla fine è davvero difficile prendere le parti dell’uno o dell’altro. In pratica Angier (che per la cronaca nel film si chiama Robert e non Rupert) inizia con l’essere il protagonista del film e finisce con l’esserne l’antagonista.

Il finale lascia delle questioni volutamente irrisolte (attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa non continuate nella lettura).

Agier, dopo che con l’inganno ha estorto a Borden il nome di Tesla (David Bowie), utilizza la macchina creata dallo scienziato per ingannarlo e farlo condannare per il suo stesso omicidio, per poi scoprire in seguito che i Borden sono due gemelli identici (ma lo sono davvero o Tesla ha un ruolo anche in questo?). ABRACADABRA.

Nel libro il macchinario creato da Tesla ha un effetto diverso, se nel film questo duplica Robert Angier, lasciando sostanzialmente due cloni, nel libro la matrice muore, generando un nuovo Rupert. Anche il finale è diverso, Agier, scoperto il trucco di Borden tenterà di assassinare uno dei due gemelli .

Come vi dicevo, quando ho acquistato il libro ero certa che avrebbe superato il film,ma non è questo il caso. Sebbene il libro sia ben scritto e ben consegnato, è meno accattivante, meno misterioso, meno intrigante. È comunque una lettura molto piacevole che consiglio a tutti.

Le atmosfere dark e la storia disposta su più piani narrativi rendono il film geniale e senza dubbio uno dei meglio riusciti dell’accoppiata Nolan/Bale.

Edizione Inglese:
casa ed: Gollancz S.F.
ISBN: 9780575079069
pp:368

Edizione Italiana:
Casa Ed. Miraviglia Editore
ISBN: 9788889993200
pp: 470

The prestige – il film:
Distribuzione Warner Bros
anno: 2006

Per leggere anche altri post della serie, clicca qui: “Dal libro al film“.

Annunci

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. MIraviglia Editore ha detto:

    Mi complimento per l’articolo molto interessante e dettagliato.
    Mi preme precisare che il volume è, a differenza di quanto indicato, facilmente reperibile nelle librerie e online (Ibs, amazon, bol, libro co., L.s., Sito Miraviglia Editore). Informo inoltre che dal 1° novembre Miraviglia Editore sarà distribuito da Messaggerie.

    Cordiali saluti

    Nicola Bassano
    Direttore Commerciale Miraviglia Editore

    Liked by 1 persona

  2. Elena ha detto:

    Innanzi tutto la ringrazio per i complimenti.
    Sono molto contenta di sapere che adesso la versione in italiano sia facilmente reperibile e che la mia esperienza sia stata soltanto un caso sporadico.
    Il libro è davvero una lettura piacevole e spero vivamente che possa essere apprezzato da molti anche in Italia al di là del film che lo ha resto celebre.

    Mi piace

  3. Natalia ha detto:

    Mi pare di capire che il connubio Nolan-Bale produce sempre buoni frutti 🙂 La trama, oltre che per il tema dell’illusionismo, mi piace soprattutto perchè la distinzione bene/male non è così netta, ma è una linea sottile che sta all’interno degli stessi personaggi.
    Mi associo ai complimenti del sig. Bassano 🙂 Questa nuova rubrica non è così semplice da trattare come potrebbe sembrare, non vuol dire soltanto evidenziare le differenze dal testo scritto al film, ma comprendere il senso della trasposizione e la chiave di lettura del regista. E tu ci sei riuscita.

    Mi piace

    1. Elena ha detto:

      Grazie Natalia!! Sarò sincera, quando ho avuto l’idea di includere questa rubrica nel Blog mi sembrava facile. Prendi un film che ami, il libro da cui e tratto e li metti a confronto. Nella pratica è stato davvero difficile. Il risultato poteva essere migliore, lo so ! Mi è anche stato detto che è un ‘analisi prolissa e che il lettore a metà a smesso di leggere per l’eccessiva lunghezza. Accetto la critica ma mi permetto una piccola autodifesa. È davvero complicato analizzare in poche righe un film e un libro nello stesso post, e il rischio è di eccedere nella semplificazione. Tanto vale allora fare un post per il libro e uno per il film come entità a se stanti. Cmq sicuramente lavorerò sulla sintesi la prossima volta.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...